COS’È IL BITCOIN

IL BITCOIN: COS’È E COME FUNZIONA

Sempre più gente ne parla, scopriamo cos’è e come funziona la criptovaluta…

 

 

Bitcoin (BTC) è una moneta elettronica creata nel 2009 da un anonimo inventore, noto con lo pseudonimo giapponese di Satoshi Nakamoto.

A differenza della maggior parte delle valute tradizionali Bitcoin non fa uso di banche o enti centrali, ma sfrutta un innovativo database distribuito tra i nodi della rete che registra le transazioni, noto come BLOCKCHAIN.

La progettazione di Bitcoin è pubblica, nessuno possiede o controlla il sistema, e chiunque può far parte del progetto.
I dati delle transazioni dei Bitcoin sono visibili a tutti, nonostante il trasferimento delle monete è assolutamente anonimo: gli indirizzi non contengono informazioni riguardo ai loro proprietari ma sono sequenze casuali di caratteri e cifre lunghe in media 33 caratteri (16E1UiKhS7oNE1mS7TuXxqG4mCw8mzwPUT).

La minima quantità che è possibile scambiare o possedere prende il nome di “Satoshi“, e corrisponde a 0.00000001 BTC, in quanto ogni Bitcoin è divisibile fino all’ottava cifra decimale.

I dati necessari per poter accedere ed utilizzare i propri bitcoin possono essere salvati in un portafogli digitale (WALLET), al quale corrispondono uno o “più indirizzi Bitcoin” che fungono da punti d’invio o ricezione per tutti i pagamenti. Questi ultimi sono irreversibili, ed ogni transazione una volta eseguita non può essere annullata.

La struttura peer-to-peer della rete Bitcoin e la mancanza di un ente centrale rende impossibile a qualunque tipo di autorità il blocco dei trasferimenti, il sequestro di bitcoin o la svalutazione dovuta all’immissione di nuova moneta.

La produzione di Bitcoin prende il nome di “mining“, e può essere eseguita mettendo a disposizione la potenza di calcolo di un computer o di un altro dispositivo dotato di processore in grado di eseguire calcoli complessi.
Inizialmente era possibile estrarre Bitcoin sfruttando la sola CPU del computer. Con l’aumentare della potenza di calcolo totale della rete, e a seguito della natura competitiva della generazione di Bitcoin, questa funzionalità è diventata antieconomica ed è stata rimossa.

A differenze di altre valute, il numero totale dei Bitcoin circolanti tende asintoticamente a 21 milioni, e la creazione totale terminerà nel 2140 (attualmente vi sono circa 16,5 milioni di Bitcoin circolanti).
La produzione è stata programmata per diminuire nel tempo, con un dimezzamento ogni 4 anni .
L’inflazione da valuta in circolazione non può quindi essere utilizzata da alcun ente centrale per ridistribuire la ricchezza tra gli utenti.

Al momento della creazione il primo Bitcoin valeva 0,0008$, e nel corso degli anni il suo valore è cresciuto esponenzialmente passando dai 1000 dollari dell’aprile 2017 all’attuale massimo di settembre 2017 in cui 1 bitcoin viene scambiato per oltre 4000$.

Sono sempre più numerosi gli utenti che fanno uso quotidiano del Bitcoin: in Giappone è ormai ufficialmente riconosciuto ed utilizzato come forma di pagamento, stessa cosa dicasi per l’Australia dove è persino esente dalla “tassa sui beni e servizi (GST)”, in alcuni cantoni della Svizzera è possibile utilizzarlo per pagare le tasse, in Austria è stata da poco aperta la prima “Banca Fisica” in Bitcoin ed è possibile acquistarne in tutte le poste. In Italia, a Roma, è presente una ditta edile dalla quale è possibile acquistare un immobile utizzando Bitcoin.

Sono in costante aumento in tutto il mondo attività commerciali in cui è possibile pagare direttamente in Bitcoin, in Italia ve ne sono oltre 400.

Inoltre, numerose società offrono carte di credito che convertono istantaneamente i depositi in Bitcoin nella valuta corrispondente (Euro, Dollari, Yen) per poter essere spesi dovunque.                                                     

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